mercoledì 16 settembre 2009

ETICA PUBBLICA ... e PUBBLICA DECENZA


Chiedere conto al nostro “premier” di quelle presunte relazioni a “luci rosse”, secondo l’interpretazione degli stessi legali del “premier” e della compagine politica che lo sostiene e lo asseconda, sembrerebbe configurarsi in una vera e propria intrusione nella sua vita privata (privacy).

Di parere opposto è la posizione di illustri giuristi italiani quali per esempio: Zagrebelsky, Rodotà e Galli, che individuano in questo comportamento la forse meno nota “etica pubblica” in quanto non è irrilevante se lo stile di vita di chi ci governa contraddice i valori sociali e politici che pubblicamente proclama e impone agli altri (cioè ai cittadini).

Si tratta di "moralismo" ?? In democrazia i cittadini hanno il diritto (e dovere) di conoscere chi sono i propri rappresentanti sotto tutti i profili, in quanto chi oggi ci governa ha chiesto ed ottenuto il voto dai cittadini ed ha quindi instaurato con gli elettori (e quindi cittadini) un vero e proprio rapporto di fiducia.

L'ostinazione a venire a capo di queste questioni - non trascurabili per un ordinato vivere civile - può essere definita "un'ossessione" o addirittura uno sbirciare dal "buco della serratura" ?

Non è così !!

Questo anomalo ed irrituale comportamento non ha pari in altri paesi “democratici” ed in particolare nei paesi europei … da noi, in Italia, … è diventato un vanto del nostro “premier” dimostrare il proprio “machismo” … non solo in Italia ma anche con i colleghi europei ed occidentali, in meeting internazionali e/o in conferenze stampa “permesse e quasi libere” solo in altri paesi europei.

Se poi andiamo ad analizzare questo comportamento, notiamo che lo stesso è spesso “copiato” (e male) da altri personaggi più o meno noti della nostra vita politica, non solo nazionale ma anche regionale, provinciale e comunale.

Come dire … per fare un esempio … deve dar conto della “propria vita privata” anche il semplice Consigliere Comunale (anche se fosse per assurdo all’opposizione) che grazie ad una manciata di voti è riuscito, “per il rotto della cuffia”, ad accaparrarsi una poltrona nell’aula consiliare … ed è delegato – per il ruolo che occupa - a rappresentare (nel suo piccolo) le istanze di onesti cittadini da cui ha ricevuto il mandato a rappresentarli ?

Anche quest’ultimo "rappresentate pubblico" è tenuto a mantenere una condotta morale e privata irreprensibile … si o no ??

Se il “Codice Etico” che in genere costituisce parte integrante del modello organizzativo/gestionale di un’azienda (seria) che opera (in genere) a livello nazionale si ispira a principi morali, di non concorrenza, di lealtà ed in particolare alle disposizioni inserite nel Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231 (come ovvio che sia); … che io sappia le disposizioni del D.L. 231/01 recita in genere questo articolo: “norme di comportamento nei rapporti con la pubblica amministrazione” … e poniamo il caso che l’eventuale dipendente (o soggetto attivo) di questa ipotetica azienda è anche Consigliere Comunale l’applicazione di queste norme impongono o no specifici e chiari comportamenti ed adempimenti ??
In questo – ipotetico caso - cosa dovrà fare il “personaggio pubblico” ?? … si dovrà dimettere dall’incarico di Consigliere o si dovrà dimettere dall’azienda in cui è sottoposto a questa norma di legge ??

E nel caso in cui lo stesso – ipotetico personaggio - pur di seguire le orme del nostro “premier” abbia da tempo avviato (anche lui) una relazione - non solo sentimentale - nei confronti di una sua subalterna (e/o subalterno) all’insaputa della moglie (e/o del marito) … e si dedica a particolari attività extraconiugali ed extraprofessionali in sedi secondarie del proprio ufficio … come lo andremo a definire questo comportamento ??

Bisogna o no denunciare – nelle sedi più opportune - questo comportamento ?? … oppure bisogna far finta di nulla, in quanto l’ipotetico soggetto si ispira al comportamento in uso dal nostro “premier” ??

Ovviamente i livelli d’intervento e di rappresentanza variano da ruolo a ruolo, una cosa è aver ricevuto il mandato di “premier del Governo Italiano”, ben altra cosa è aver ottenuto una manciata di voti sufficiente ad entrare in un Consiglio Comunale di una piccola città e/o di un paesino di provincia.

Invero non è così … chiunque occupi un “ruolo pubblico” - sia di maggioranza che di opposizione (a tutti i livelli) - dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) aver ben scolpito nel proprio DNA che il compito affidatogli dagli elettori lo rende - ovviamente - “trasparente” … e quindi “corretto oltre ogni limite” ed in ogni comportamento sia privato che pubblico; se non si estirpa questo “male” fin dalle sue origini (quindi dal più semplice e marginale uomo/donna che occupa un ruolo pubblico) … saremo costretti a dover accettare – nostro malgrado - una nuova ed emergente classe politica e pubblica "malata" (non solo di protagonismo) … a cui anche in futuro saremo costretti ad affidare la nostra sempre più disastrata società civile.

Per essere più chiaro a chi stenta a comprendere, propongo un ulteriore e più concreto esempio:

Io sono in posizione apicale (esempio: socio, dirigente, agente, ecc. – attenzione la legge non esenta alcun soggetto – art. 5 com. 1 D. Lgs. 231/01) in un’azienda a livello nazionale, in cui il “codice etico” m’impone di comunicare ai vertici (e quindi con la possibilità di ridimensionare le mie mansioni e/o posizioni all’interno dell’azienda) il duplice ruolo di “subalterno all’azienda” e “uomo pubblico” (anche se fossi un semplice Consigliere Comunale d’opposizione); questo perché la mia “funzione pubblica” potrebbe rilevarsi in contrasto e quindi in conflitto con l’attività lavorativa vera e propria, i rapporti con i clienti (che potrebbero non condividere la mia linea politica), ecc. .

Sempre io, nel doppio ruolo di “posizione apicale in azienda” ed “uomo pubblico” intreccio una relazione sentimentale (extraconiugale) - per esempio - con la mia attraente segretaria (o in caso di sesso opposto con il mio “segretario”) … spassandomela in segreto in una delle "filiali periferiche della mia società" (diciamo quella meno sorvegliata) … all’insaputa di mia moglie, di mia figlia e della mia azienda … di questo ne vengono a conoscenza alcuni “clienti” e/o “collaboratori” … quindi sono - da quel momento - diventato (mio malgrado) un soggetto a rischio “ricatto”, quindi non in grado di agire nel pieno della mia libertà individuale.

Come valutate questo – ipotetico - comportamento ? E quale fiducia potrete accordare ad un soggetto posizionato in questo conteso ??

Tutto questo solo per chiarire che il comportamento del nostro “premier” può diventare un pessimo esempio ed una pessima scuola di formazione per i nostri rappresentanti pubblici e politici (di nuova generazione); oltre che offrire un paradossale alibi anche per i più “piccoli rappresentanti dello stato” che si sentirebbero “avvallati e coperti” solo perché svolgono la propria attività e impegno politico copiando integralmente il “comportamento" (morale) di una delle più alte cariche dello Stato.

Bisognerebbe quindi denunciare questi episodi fin dal loro sorgere per evitare - in questo modo - di continuare ad incrementare una “classe politica” inaffidabile, corruttibile, ricattabile, moralmente inattendibile, e non in grado di rappresentare la stragrande maggioranza degli italiani ed in particolare la nostra Italia all’Estero.

Raffaele Belviso

mercoledì 26 agosto 2009

BONIFICARE L'OPINIONE PUBBLICA .....

BONIFICARE L’OPINIONE PUBBLICA … (per non dimenticare)

Energia … parola usata spesso a sproposito … la stessa deriva dal greco “energheia”, (parola usata da Aristotele) nel senso di “azione efficace”, composta da due particelle “en” (intensiva) ed “ergon” cioè capacità di agire. Solo all’inizio del 1600 Keplero utilizzo il termine “energia” con il significato moderno oggi più conosciuto.

Il disastro del 1986 alla Centrale Nucleare di Chernobyl, produsse radiazioni che si estesero su tutto il continente europeo … ancora oggi non si è in grado di valutare con esattezza i danni arrecati e che il tempo, inesorabilmente, ci consegnerà.

A seguito del disastro di “Chernobyl”, gli italiani furono chiamati ad esprimersi - con un “Referendum” abrogativo nel 1987 - sull’uso o meno dell’Energia Nucleare (per uso civile) … il risultato di quel referendum permise di spegnere le centrali nucleari in Italia; SPEGNERE non vuol dire NON SPENDERE … tenere spente quelle centrali è costato (e continua a costare) agli italiani oltre 9 miliardi di Euro.

Molti altri paesi sospesero dopo il disastro del 1986 i propri programmi nucleari … fu chiaro a tutti che il "processo di fissione nucleare" comporta un reale rischio di “reazione a catena incontrollata”, rischio più che probabile per le “centrali nucleari obsolete e mal controllate(presenti in gran numero nei paesi dell’est Europa).

Altro aspetto poco conosciuto negli anni '50 – cioè quando il nucleare sembrava essere la nuova fonte inesauribile di “energia a basso costo” - era il problema delle scorie, al termine della sua vita una “centrale nucleare” dovrà necessariamente essere smontata e dismessa (decommissioning) ed i “rifiutiposti in sicurezza per almeno 100.000 anni cioè il tempo minimo necessario per il decadimento radioattivo.

Trovare un luogo isolato e soprattutto sicuro in cui depositare le scorie è certamente molto difficile e si scontra spesso con il diritto delle popolazioni locali “invitate” ad accogliere questo veleno. Il vecchio nucleare è quindi diventato un "paradiso perduto" come gran parte delle certezze della scienza, l’energia nucleare risulta essere – a conti fatti - più costosa di quella tradizionale (petrolio/carbone) in quanto la sola gestione delle “scorie radioattive” risulta essere molto più onerosa (e pericolosa) dello stesso valore economico realizzato con l'energia nucleare prodotta.

Oggi la "speranza" di tutti gli scienziati ed operatori del nucleare di "nuova generazione" è quella di passare dalla "fissione nucleare" alla “fusione nucleare”, un modo ben diverso per produrre energia dal nucleare – si dice essere - priva di rischi d’incidenti ed in grado di produrre “scorie radioattive” da stoccare per appena poche centinaia di anni. Il primo reattore internazionale “Usa-Europa-Giappone” basato sulla “fusione nucleare” è in corso di costruzione; si dice che entro il 2030 saranno attive le prime “centrali nucleari” basate sullafusione” e solo per scopi civili (produzione energia elettrica).

Ma torniamo a noi ed in particolare al dopo “referendum del 1987” … a distanza di oltre 20 anni da quella “democratica e popolare decisione” il carico radioattivo delle nostre centrali è ancora tutto lìad oggi abbiamo speso denaro solo per spegnere le centrali e mantenere intatto ed inalterato una quantità enorme discorie radioattive” che potrebbero far gola a terroristi di ogni nazione e fede … (sono in corso indagini anche su presenze mafiose in questo ricco mercato di morte); ci sono persino enormi quantità di “scorie radioattive” provenienti dai reparti di “Medicina Nucleare degli Ospedali” accantonate nello scantinato di una antica casa privata di “Castelmauro” (borgo di poche anime nel Molise - documentato sul filmato sotto proposto da "Report").

La trasmissione “Report” del 2 novembre 2008 (riproposta il 25 agosto 2009 - che vi invito a rivedere: http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-84f80495-69a7-4a2d-a555-ae3b708647a4.html?p=0 ) propone il servizio di Sigfrido Ranucci, dal titolo emblematico “L’EREDITA’ ” che con il suo realismo presenta l'attuale allarmante situazione del nucleare in Italia; forse è il caso di dare un'occhiata a questo interessantissimo servizio giornalistico prima di avviare (nella nostra “bell’Italia”) la nuova avventura sul nucleare detto “pulito” (previsto per il 2030) e voluto da questo governo.

Arturo” è il nome con cui fu battezzato il più grande reattore nucleare in Italia e precisamente quello di “Caorso”, dal 1987 oltre 100 persone hanno vegliato ininterrottamente (a nostre spese) su quello che è stato chiamato il “cadavere radioattivo” … le voci dicono che a breve il “combustibile nucleare” sarà rimosso ed inviato "gratuitamente" in Francia che lo riutilizzerà per il 97% nelle proprie centrali (combustibile utile per generare energia) e ci rimanderà indietro le sole “scorie radioattive” che da qualche parte dovremmo pur mettere.

Pochi sono a conoscenza dei numerosi siti (ufficiali) italiani in cui sono stoccate e/o depositate le"scorie radioattive" di “terza categoria(le più pericolose, che riducono la loro radioattività in centinaia di miglia di anni) e di “seconda categoria(di natura ospedaliera, meno pericolose e con un tempo di decadenza radioattiva di solo poche centinaia di anni), ecco l’elenco (recuperabile facilmente anche in “google”): Centrale di Caorso, Centrale di Garigliano, Centro di Saluggia, Deposito di Saluggia, Deposito di Compoverde, Controlsonic, Crad, Gammatom, Protex, Sorim, Centro Cemerda, Ispra, Centro di Legnano, Centrale Nucleare di Trino Vercellese, Centro di Rotondella, Centro Bosco Marengo, Lena, Cesnef, Montecuccolino, Pisa, Centro Casaccia (a questi bisognerà aggiungere i deposi illegali, quelli sotterrati, quelli che non sono stati censiti).

Ma torniamo al nuovo “progetto” governativo sul Nucleare in Italia … pur vivendo su un territorio ad alto rischio sismico (e non solo) e nonostante sul nostro territorio siano stoccati oltre 90.000 metri cubi di “rifiuti radioattivi” a cui si dovranno aggiungere nel 2025 altre 235 tonellate che la Francia ci restituirà … stiamo avviando la progettazione di nuove “centrali nucleari” che saranno (come disse l’allora Ministro Scajola) le centrali più moderne, più tranquille, più sicure, più efficienti … ma anche queste produrranno “scorie” … che andranno ad incrementare i "veleni" già presenti sul nostro territorio e che a distanza di 22 anni non risultano ancora “bonificati” - cioè "posti in sicurezza" (nonostante i miliardi di euro spesi).

Come dice “Milena Gabanelli(che il nuovo toto-nomine per RaiTre, e su indicazione del "premier", vorrebbero eliminare con Fazio & C.): qualcuno dice che bisognerebbe bonificare l’opinione pubblica, per riuscirci forse si potrebbe cominciare dalla politica.

Raffaele Belviso

giovedì 23 luglio 2009

CERCASI OPPOSIZIONE ... Povocazione Grillo … hanno vinto i Mullah ... del PDmenoelle


Ho atteso i tempi necessari per far prima decantare la notizia sbattuta in prima pagina dai TG e dalla stampa sulla proposta/provocazione di Grillo alla segreteria del PD … molti BLOG si sono interessati alla vicenda e ogni lettore – presumo – si è fatta ormai la propria idea, la propria opinione.

Partiamo dal presupposto – che spero trovi condivisione tra i miei sparuti lettori – che la DEMOCRAZIA può nascere, vivere e consolidarsi grazie a REGOLE CONDIVISE e RISPETTATE tra coloro che (appunto democraticamente) hanno deciso di partecipare all’evoluzione della propria civile società.


Grillo, quando presentò la sua candidatura alla segreteria del PD conosceva benissimo lo Statuto e quindi anche le Regole del Partito Democratico, se ne deduce - quindi - che la reazione (che si sarebbe di lì a poco manifestata tra i “baroni” del PD) era più che prevedibile e scontata.


Come interpretare indi la sua “proposta” … non volendoci etichettare come una massa di stupidi e volendo tirare una netta linea sotto l’equazione estiva del Grillo nazionale il risultato era più che scontato …. la Sua voleva essere e resta una vera e propria provocazione (forse)costruttiva”.


Ci chiediamo quindi il motivo di tale bizzarra e nello stesso tempo proficua “provocazione”, per prima cosa - la sua provocazione - ha evidenziato (per chi non se ne fosse ancora accorto) i veri problemi esistenti all’interno nel maggior partito d’opposizione oggi presente in Italia.


Ma non può essere stato questo l’unico motivo che può aver spinto il Grillo nazionale ad annunciare dalle splendide spiagge del nord est della Sardegna (Arzachena) la sua “provocatoria” candidatura alla segreteria del PDmenoelle … vi sono certamente altri elementi che non dovrebbero essere sfuggiti ai più attenti sostenitori del Grillo nazionale.


Tra questi elementi cercherò di evidenziare quelli che reputo positivi e quelli negativi e/o che certamente si sarebbero rilevati tali:
  1. Le proposte, le idee sono sempre da considerare un valore aggiunto … cibo indispensabile per un sano e costruttivo dialogo/dibattito ed utili quindi per la crescita di un gruppo politico che si proclama innovativo nel ventaglio - poco gradevole - dei partiti politici presenti nel nostro paese;


  2. Le proposte del Grillo nazionale sono tutte condivisibili e drammaticamente attuali, se si prova a consultare non solo la base del PD ma anche i dirigenti e funzionari nazionali, tutti – dico tutti – sottoscriverebbero il “Programma di Grillo”;

  3. L’appoggio (anche solo esterno) di Grillo al PD, modificherebbe non poco la percentuale di adesione e di partecipazione al maggior partito di opposizione nazionale, creando non pochi problemi alla attuale maggioranza.

Spulciamo ora gli aspetti – diciamo - negativi, anticipando il tutto con un breve preambolo:

L’idea “madre” di Prodi, nel lontano maggio del 2007, si concentrava sulla nascita di una nuova entità politica che doveva racchiudere al suo interno molte anime moderate e di sinistra … il comitato promotore” del nuovo partito era composto da ben 45 membri … la nascita e quindi il battesimo era stato ormai fissato per 14 ottobre 2007 … ma già all’epoca i malumori interni erano più che evidenti; inoltre il “comitato promotore” era composto da “vecchi dinosauri” della politica passata e ben poche erano le novità tra i candidati (Giuliano Amato - Mario Barbi - Antonio Sassolino - Pierluigi Bersani - Rosi Bindi - Paola Caporossi - Sergio Cofferati - Massimo D'Alema - Marcello De Cecco - Letizia De Torre - Ottaviano Del Turco - Lamberto Dini - Leonardo Domenica - Vasco Errani - Piero Fassino - Anna Finocchiaro - Giuseppe Fioroni - Marco Follini - Dario Franceschini - Vittoria Franco - Paolo Gentiloni - Donata Gottardi - Rosa Iervolino - Linda Lanzillotta - Gad Lerner - Enrico Letta - Agazio Loiero - Marina Magistrelli - Lella Massari - Wilma Mazzocco - Maurizio Migliavacca - Enrico Morando - Arturo Parisi - Carlo Petrini - Barbara Pollastrini - Romano Prodi - Angelo Rovati - Francesco Rutelli - Luciana Sbarbati - Marina Sereni - Antonello Soro - Renato Soru - Patrizia Toia - Walter Veltroni - Tullia Zevi)rileggetevi con attenzione i nomi in essi è racchiuso il vero motivo della disfatta di un partito che si presentava come novità ed aperto a nuove idee e proposte.

Naturalmente il Grillo nazionale (invero non solo lui), definì la nuova entità politica (dopo aver verificato i primi passi)morta” e “passata” … i risultati elettorali hanno sistematicamente dato ragione e confermato tali affermazioni (certamente espresse nello stile di Grillo) sulla neonata “creatura” politica … con queste dichiarate posizioni non poteva che essere più che scontata la reazione del PDmenoelle alla “proposta/provocazione” di Grillo a candidarsi per la segreteria nazionale … dimostrando in questo modo ed ancora una volta che il PD è nato “vecchio” ed agisce solo per volontà e desiderio dei “vecchi dinosauri” della politica (vedi elenco sopra) … in breve il PDmenoelle era e resta la vera Polizza Assicurativa di Silvio Berlusconi e quindi la garanzia per una sua lunghissima permanenza al “potere”.

Il naufragio dell’affaire Grillo/PD è stato valutato, dalla prospettiva "destra", positivamente in quanto se il PDmenoelle, trascurando le legittime critiche dell’ex comico alla sua dirigenza, avesse offerto al celebre comico genovese la possibilità di contribuire al rinnovamento delle strutture e delle strategie del PD, ci sarebbe stato qualche problema in più per l'attuale Governo fin dalle prossime elezioni; anche nell'ipotesi più che realistica che Grillo non avesse prevalso sugli altri candidati alla gara per la conquista della segreteria nazionale (almeno così risulterebbe dai sondaggi effettuati e pubblicati).

Meglio così dunque per il PDconlaelle.

1. Non vi è nulla da temere da Grillo, se osserviamo con attenzione i dati apparsi su molti quotidiani specializzati, il suo movimento influenza la politica nazionale solo del 2,0 – 2,2% … troppo poco per colmare il divario (gap) oggi presente tra il PDmenoelle e PDconlaelle;


2. Se analizziamo con stessa attenzione i risultati ottenuti delle sue Liste Civiche a Cinque Stelle (che di fatto alle ultime amministrative si sono presentate in opposizione anche allo stesso PDmenoelle), a livello globale e con le strane ed a volte bizzarre coalizioni - dichiarate e non - che a volte si sono formate (vedi Prato) hanno appoggiato e/o si sono collocate spesso in compagnia del “centrodestra” pur di ottenere il risultato sperato … a volte, emeriti sconosciuti ed incapaci si sono trovati in Consiglio Comunale senza neanche rendersi conto del motivo che li ha spinti a presentarsi e/o proporsi con la Lista Civica di Beppe Grillo … ovviamente tra quanti sono riusciti ad entrare nei Consigli Comunali vi sono anche persone capaci ed intelligenti (vedi Bologna, Firenze … );


3. Non è inoltre da sottovalutare che Beppe Grillo ha sempre direttamente ed indirettamente sostenuto le battaglie dell’Italia dei Valori (il partito “Di Pietro” … nel senso stretto della parola), è naturale quindi presupporre che una sua eventuale candidatura ed un eventuale (ma improbabile) successo alla segreteria del PD avrebbe aperto le porte ad un “IdV” allargato … facendo perdere - in questo caso - i consensi storicamente consolidati di sinistra e dei moderati … rendendo in tal modo la già difficile sopravvivenza dello stesso PDmenoelle impossibile;


4. Grillo deve aver quindi compreso che Lui non può equipararsi all’Obama italiano, l’età - e non solo l’età - sono i suoi limiti maggiori … non è “Dio” e tanto meno “unto dal Signore(marchio già registrato da Berlusconi) … ovviamente una parte di “popolo” lo appoggia … ma si tratta pur sempre di una minoranza fra le minoranze della attuale opposizione … ovviamente tra i BLOGGER è certamente il più quotato … ma la “rete” in Italia non è certamente lo specchio fedele della volontà degli italiani … e sarà difficile far votare “Grillo” a chi per decenni ha votato e sostenuto l’attuale destra e guarda caso il “pagliaccio” che ne è il capo assoluto;


5. Grillo parla di Democrazia inesistente nel PDmenoelle … e qui pecca di presunzione … basterebbe guardare in casa sua … ed in particolare la sua “rete” che non ha nulla di DEMOCRATICO … vediamo per esempio i “Meetup”, cioè le piattaforme obbligatorie richieste da Grillo nel e per fondare e gestire la Sua fittissima rete di “fans” … il Responsabile (detto anche “Organaizer”) della piattaforma on-line (fatta eccezione per sparuti casi) è un soggetto che è lì solo per sua esclusiva volontà … non è eletto da nessuno … versa mensilmente pochi dollari americani e ne diventa così titolare e padrone assoluto … spesso (vedi per esempio il caso del Meetup di Pesaro) se vi è qualcuno che contrasta il “Responsabile” della piattaforma viene “censurato” e “cancellato” … non esiste quindi la possibilità di criticare e/o confutare le opinioni del proprietario e padrone del Meetup … e questa non possiamo certamente chiamarla piattaforma democratica e quindi siamo molto ... ma davvero molto lontani dal termine DEMOCRAZIA.

Grillo non può quindi sbeffeggiarsi di un partito politico che con regole e norme condivise, accettate, sottoscritte e pubbliche si è dato e si darà anche per il prossimo 24 ottobre un Segretario Nazionale … probabilmente sarà eletto un personaggio non gradito a Grillo … ma certamente sarà stato scelto ed eletto con metodi DEMOCRATICI.

Consiglierei quindi, almeno per ora, di mettere da parte i “comici” ed i “pagliacci” ed attenderei con relativa fiducia gli avvenimenti che si manifesteranno da qui al prossimo congresso d’autunno del PDmenoelle, nella certezza che molte saranno le novità che si presenteranno da qui a quella data, mi auguro che la seconda parte del nome “PD” dimostri d’essere tale, aprendo al nuovo ed ai giovani e non ultimo alle proposte di Grillo e quindi al suo programma, sperando in tal modo di poter attirare a se quella massa di delusi e scontenti che si ritrovano oggi compatti a sostenere il Grillo nazionale … l’importante è formulare un “programma politico” semplice e praticabile per tornare a dare agli Italiani quel senso di fiducia nello Stato e nelle Istituzioni che sono state derise e calpestate dall’attuale maggioranza.

Raffaele

mercoledì 8 luglio 2009

CENSURA e G8


LA STAMPA NON PUÒ ESSERE SOGGETTA AD AUTORIZZAZIONI O CENSURE Art. 21 della Costituzione Italiana, 1948


"BISOGNEREBBE NON AVERE OGNI GIORNO SINISTRA E MEDIA CHE CANTANO LA CANZONE DEL DISFATTISMO E DEL CATASTROFISMO. ANCHE VOI DOVRESTE OPERARE, ANZI DOVRESTE FARE DI PIÙ: NON DATE PUBBLICITÀ A CHI SI COMPORTA COSÌ." Silvio Berlusconi ai giovani industriali italiani, 13 giugno 2009



Con questa sua dichiarazione rilasciata di fronte ai giovani imprenditori italiani, Silvio Berlusconi ha espresso l’invito a boicottare, sospendendo gli investimenti in pubblicità, quelle testate che raccontano la verità sulla crisi economica; ha poi attaccato direttamente Repubblica accusandola di guidare un piano eversivo.


È la prima volta che un premier occidentale invita ad alterare il mercato e a boicottare i giornali a lui sgraditi.


Riteniamo inaccettabile questa forma di pressione: è un comportamento che richiama forme di governo tipicamente non democratiche. Questo appello non è rivolto a quei cittadini preoccupati per Repubblica, anche perché siamo convinti che la maggioranza degli imprenditori non aderirà all'invito, avendo loro un senso dello stato e della democrazia molto più radicato e profondo rispetto a quello del Capo del Governo.

Noi intendiamo rivolgerci a coloro che credono che questa ingerenza sia indegna, illiberale e antidemocratica. Non contestiamo il governo, le sue scelte o la sua politica; contestiamo la forma e la sostanza di chi lo presiede quando esprime queste modalità aberranti dell'esercizio del potere.



Egregi Presidenti




Angela Merkel, Taro Aso, Gordon Brown, Stephen Harper, Dmitry Medvedev, Barack Obama e Nicolas Sarkozy:



FATELO SAPERE, NON LASCIATECI SOLI!



Questa pagina è stata acquistata da un gruppo di liberi cittadini di diversi orientamenti politici (su Facebook-Repubblica) che hanno deciso di autotassarsi (un euro a testa) perché fortemente imbarazzati, nonché preoccupati per la progressiva perdita della libertà di stampa e per il ruolo di guardiano attento della democrazia che essa ricopre.



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La Censura piccola o grande che sia è la vera disfatta della democazia, anche qui a Pesaro un neo-eletto Consigliere Comunale di una Lista Civica proclamatasi "DEMOCRATICA" (vedi articolo precedente) e quindi aperta a tutti, ha CENSURATO (senza mezze misure, con arroganza e disprezzo delle idee altrui) una voce scomoda e critica ... come dire .... meglio eliminare subito chi ostacola la "MIA DEMOCRAZIA" ... se BERLUSCONI può essere giustamente criticato per i suoi comportamenti ANTIDEMOCRATICI ... dobbiamo preoccuparci delle "nuove generazioni di pseudo-politici", che solo grazie alla presenza di Beppe Grillo (qui a Pesaro) hanno potuto assaporare l'odore del "potere politico" e pur predicando bene ... purtroppo razzolano male ... non accettando critiche e commenti.



Raffaele

giovedì 25 giugno 2009

CENSURA ... una malattia che infetta anche i "puri" che assaporano il "potere"

CENSURA ... una malattia che infetta anche i "puri" che assaporano il (piccolo) "potere"

Questione di regole, regole non scritte … ma pur sempre regole di “trasparenza” ed “etica”, lungi da me l’idea di accomunare le vicende (ed i soggetti) che oggi riempiono le pagine dei giornali (nazionali) da quelle molto più “limitate” e certamente meno interessanti anche per l’opinione pubblica locale.

Era il 17 giugno 2009, solo qualche giorno fa, in qualità di iscritto (dal 2007) al Meetup n.16 (per intenderci quello storico di Beppe Grillo a Pesaro – quello della Lista CivicaPesaro a Cinque Stelle") mi permisi di evidenziare una sovrapposizione di ruoli tra l’eletto consigliere (d’opposizione) della compagine politica “Pesaro a Cinque Stelle” ed il ruolo che lo stesso “consigliere” detiene (a pagamento) quale responsabile del citato Meetup.

In breve affermavo (in quel commento visibile integralmente a fondo pagina) che era giunto il momento di scindere i ruoli e passare (anche solo formalmente) la funzione ed il ruolo di Responsabile del Meetup ad altra persona (di Sua fiducia) per distinguere in modo inequivocabile il titolo di Consigliere (e quindi “dipendente” al servizio dei cittadini) dal ruolo di Responsabile di un “sito” che per principio si prefigge il “controllo” dei nostri “dipendenti” eletti al Comune (il principio è, differenziare il ruolo di chi controlla da chi dovrebbe essere controllato).

Lo spirito “libero” del Meetup Pesarese, in quasi quattro anni di attività non aveva mai (o quasi mai) censurato un “post(cioè un commento) e mai è accaduto nella storia dei Meetup legati a Beppe Grillo (ed in particolare i più attivi e presenti sul territorio) che fosse stato “negata la presenzadi un suo iscritto, ebbene questo è accaduto !! … l’autore di questo gesto – a dir poco “scandalosoè stato proprio il neo “consigliere comunale” e “Rappresentante del Meetup di Beppe Grillo a Pesaro".

IL FATTO


Dopo aver “postato” il mio commento (vedi sotto), notai che lo stesso nell’arco di poche ore era sparito, lo riproposi e nell’arco di pochi minuti anche questo secondo intervento svanì; compresi quindi che vi era una operazione di “censuragestita direttamente dalResponsabile(unico con il “potere” di effettuare una operazione di questo tipo), riprovai altre tre volte con il medesimo risultato … infine - il censore - vistosi “scoperto”, mi scrive testualmente:

<< @Raffaele
Democratico e trasparente non significa dover sopportare quella fila di stupidagini.
Ti ricordo che questo non è un luogo pubblico, ma uno spazio gestito e pagato da me.
Se non ti va bene la gestione e non ti stanno bene gli amministratori, se vedi (e lo vedi solo tu) dei conflitti d'interesse, metti mano al portafoglio, apri il tuo meetup e gestiscilo come credi!
Ti ho fatto fare fin troppo i cavoli tuoi, pagandone le conseguenze, non lo tollero più, sei sorvegliato speciale, tutto quello che pubblichi che ritengo offensivo in modo diretto o indiretto, nei miei confronti o di qualsiasi altro membro del gruppo verrà cancellato e se insisti con questo comportamento sarò costretto a prendere altri provvedimenti.
Ti volevo mettere al corrente che non sto agendo di mia singola iniziativa, ma mi sono consultato con il gruppo. >>

Ritento ancora con adeguato “post” di spiegazione ad inserire per la quinta volta il mio “suggerimento” ..... il “Responsabile ... a questo punto ... adotta il sistema più semplice oggi in uso (ma da noi sempre criticato e denunciato) nelle peggiori "democrazie" pigia un semplice “tasto” ed inibisce il mio accesso al Meetup di Beppe Grillo Pesaro (di fatto mi "cancella") con l'automatico invio di una e-mail che recita testualmente:

<< La tua iscrizione a Beppe Grillo Meetup Pesaro è stata cancellata.
La persona che ha approvato la cancellazione, Mirko Ballerini, ha scritto: Organizer ti ha appena rimosso dal gruppo. >>

Cosa aggiungere a quanto appena scritto, … mentre a livello locale il neo-eletto Presidente della Provincia di Pesaro ed Urbino si dimette da segretario del PD pesarese per poter svolgere il nuovo ruolo istituzionale (anche Lui nel ruolo di “dipendente”) in forma “corretta” e libero da incarichi che ne determinerebbero – anche solo involontariamenteuna non trasparente operatività al servizio ed a tutela dei cittadini, il nostro "neo-consigliere" di opposizione eletto "grazie" alla Lista Civica "Pesaro a Cinque Stelle" opta (almeno per il momento) di matenere il doppio - improponibile - ruolo ....

Ovviamente, potrei ri-iscrivermi (al Meetup) sotto falso nome, ma non rientra nel mio “stile” di vita … da sempre mi assumo la responsabilità di quello che dico e faccio …. certo è che la delusione è tanta … l’uomo che dovrebbe rappresentare il “nuovo”, l’uomo della “trasparenza”, della “correttezza” ha scelto di “chiudere la boccaa chi non si allinea alla sua “politica… cosa ci potremo attendere da un uomo che ha scelto la “censura” alla “dialettica(anche se fastidiosa) … , posso solo annotare che il mio “presentimento(confortato da atteggiamenti ... molto autoritari e censurabili) nei confronti del “leader” era "realtà" .... ; quindi il presentimento mi ha aiutato - per fortuna - ad uscire dalla Lista Civica prima ancora della presentazione ufficiale .... oggi è vi è la “certezza” ai miei dubbi e perplessità …

Resta inalterata e confermata la mia fiducia nelprogramma” ed in alcune persone presenti in Lista "Pesaro a Cinque Stelle", continuerò quindi a “credere” e "sperare"… che il tempo possa dare la possibilità di far maturare e quindi far emergere i veri elementi di "democazia" tanto propagandati dalla neo Lista Civica "Pesaro a Cinque Stelle" ed a oggi del tutto disattesa …, mi auguro si possa superare questo spiacevole ed incomprensibile comportamento "puerile" ed “autoritario”.

Continuerò con i pochi mezzi rimasti a mia disposizione (hanno già cancellato il collegamento del mio BLOG dal BLOG "grillipesaresi", ritengo che a breve mi censureranno da altri link collegati alla Lista) a denunciare - qualora ravvissassi comportamenti lesivi e contrari ai i diritti ed alle apettative dei cittadini - ogni tipo di comportamento, azione e/o decisione dei nostri “dipendenti pubblici locali" nello svolgimento dei loro ruoli istituzionali, siano essi della maggioranza e/o dell’opposizione del Governo della città di Pesaro; il cittadino - che di fatto è il lorodatore di lavoro” - ha l’obbligo, diritto e dovere di controllare il loro operato … ed è quello che io continuerò - comunque - a fare.

Ringrazio tutti coloro che privatamente mi hanno contattato, a loro ed a tutti gli altri ribadisco che non mi sono cancellato dal Meetup ... sono stato estromesso (cacciato) dal neo "consigliere comunale" della Lista Civica "Pesaro a Cinque Stelle".

Raffaele Belviso

P.S.:
per i più curiosi riporto di seguito quel mio commento che più volte il Responsabile del Meetup hacensurato”, lasciando a Voi eventuali giudizi in merito … nel frattempo mi allontano dalla realtà locale per una quindicina di giorni, per una “meritata” vacanza con la famiglia:
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<< MI AUGURO CHE QUESTO QUARTO MESSAGGIO NON VENGA CANCELLATO - COME ACCADUTO IN PRECEDENZA (per il mio POST n. 303, 304, 305 e 306 probabilmente per un errore):

Le elezioni dello scorso 7 giugno hanno permesso al candidato della Lista Civica Pesaro a Cinque Stelle, grazie a Beppe Grillo, di entrare a far parte del nuovo Consiglio Comunale di Pesaro nelle fila dell'opposizione.
Tale importante traguardo pone un immediata soluzione al "conflitto" che si è venuto a creare, in quanto l'organaizer (il responsabile) di questo Meetup è allo stesso tempo Consigliere Comunale; ovviamente lo scopo del nostro Meetup è quello di controllare (e nel caso denunciare anche da queste pagine) l'operato dei nostri amministratori (sia della maggioranza che dell'opposizione); non ritengo quindi corretto che il responsabile del Meetup (che ha possibilità di veto e di controllo su questo Meetup) possa essere "CONTROLLORE di SE STESSO" .

Suggerisco, quindi un passaggio di consegne tra l'attuale Responsabile (neo Consigliere d'opposizione) e l'Assistant Organaizer Lorenzo Lugli che tra l'altro risulta essere uno dei più anziani iscritti e dei più attivi in questo Meetup.
Ovvio che ci dovrà essere, da parte di Lugli, il suo consenso, in ogni caso il problema si pone ed è importante risolvere al più presto questo "impchement" per rendere questo nostro Meetup sempre più indipendente ed obbiettivo nello svolgimento delle sue attività ed azioni.
Si ringrazia l'organaizer uscente per il grande spirito di abnegazione fino ad oggi dimostrato in questo Meetup, ricordiamo allo stesso che la nostra operazione "Fiato sul Collo" non terrà presente la provenienza e/o l'impegno passato del neo eletto Consigliere della Lista Civica "Pesaro a Cinque Stelle" in quanto la nostra azione critica ed obbiettiva si basa - come al solito - sulle attività che ogni singolo Consigliere andrà ad intraprendere per la salvaguardia della Salute dei Cittadini e per il benessere della nostra Città e del Territorio.

In attesa di seguire lo sviluppo di questo - più che trasparente - suggerimento, ci si augura a breve il cambio di guardia auspicato ed atteso.
Raffaele
P.S.: A scanso di equivoci (comunico a chi di dovere) che ho effettuato un ulteriore scanner di questo quarto "post" per dimostrare "un domani" (e mi auguro non si ripeta come per i quattro precedenti post n. 303, 304, 305 e 306) un comportamento poco "Trasparente" e ANTI -"Democratico". >>
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mercoledì 10 giugno 2009

ANALISI A FREDDO .... ma non troppo !!

In punta di piedi – per non infastidire l’eletto – provo a fare una analisi del VOTO consegnato nell’urna elettorale alla Lista Civica “Pesaro a Cinque Stelle”, premetto - per i più suscettibili - che il presente non vuole essere una critica ai soggetti ma una semplice “valutazione a freddo” del risultato elettorale.

Come affermato dallo stesso Beppe Grillo (in Piazza del Popolo a Pesaro) bastava guardare in faccia i candidati della Lista Civica Pesaro a Cinque Stelle per evitarli e non votarli … in effetti non si è votato il “soggetto” e/o i "soggetti" presenti in lista ... ma bensì la Lista Civica collegata al progetto di Beppe Grillo che è la vera “alternativa” alla politica fatta da politicanti (camaleonti).
E' quindi il tentativo di conferire ai cittadini il ruolo di veri protagonisti ed attori della propria realtà cittadina e territoriale.

La differenza tra la Lista CivicaPesaro a Cinque Stelle” e tutti gli altri competitori era ed è tutta qui …

Per quanto riguarda i partiti politici presenti nella appena trascorsa “bagarre” elettorale sorvolo a piè pari … mi soffermo, velocemente, sulle Liste Civiche presenti, che per prerogativa dovevano essere l’espressione naturale di un movimento civile e democratico di cittadini che intendevano riappropriarsi – in prima persona - della “gestione” non solo amministrativa del proprio territorio.
La prima analisi è relativa alle Liste che si sono schierate (per motivi diversi … ma tutti ovvi) con il Partito Democratico e l’Italia dei Valori ; queste erano accomunate da un unico fine (ben calcolato e nemmeno tanto nascosto) sponsorizzavano il Sindaco uscente Ceriscioli e permettevano a quest’ultimo con semplici calcoli matematici (non dimentichiamo che la vera professione del Sindaco è "professore di matematica") di potersi, con una certa “facilità” ... diciamo con meno "rischi" e senza il temuto "ballottaggio" riconfermare alla guida del governo cittadino; naturalmente queste "Liste Civiche" non le identificherei come “pure(molti le chiamano "civetta"), in quanto hanno rinnegato e/o sono state usate - alcune - fin dall’inizio per uno solo scopo politico ben programmato e pianificato … evitare con tutti i mezzi ed in tutti i modi di cambiare la gestione amministrativa e politica della città.
Se ci pensiamo bene ci sono ancora molti "danni da fare" ... e molti "impegni presi con le Lobby locali" a cui bisogna assolutamente dar conto.
La Lista Civica del (ex) Senatore Mascioni “La Rosa di Pesaro ha giocato d’astuzia e d’esperienza – il Senatore ha vissuto per anni nel mondo della politica e quindi conosce i “lati oscuri” ed i “punti deboli” della politica. La sua campagna elettorale è partita molto prima degli altri competitori e si è basata sul fattore “incertezza” e “curiosità”; ...... “entra o non entra” nella “bagarre” elettorale e con chi si allea ?? … questo era il “life-motive” che la stampa (e non solo) con cadenza calcolata pubblicava sulle pagine locali … una campagna pubblicitaria che non è costata nulla a Mascioni ed ha ottenuto - in parte - il risultato voluto ed atteso.

Come sempre capita l’attesa, ben studiata a tavolino, ha "snervato" gli incerti, in questo caso ha polverizzato le aspettative di coloro che attendevano questa decisione, per tentare di creare una aggregazione alternativa al Sindaco Uscente e capeggiata dal PDL.

Sul risultato elettorale ottenuto – nulla da dire – da dove abbia ricevuto i voti è semplice da comprendere, in minima parte dai “vecchi amici” del PD ed in larga parte dal PDL (giusto per individuare le due più grandi aggregazioni politiche presenti).

La “Lega Nord è di fatto una realtà che si è insinuata da tempo nel tessuto sociale del NORD Marche, espressione degli scontenti ed arrabbiati (aggiungo … giustamente), ha deciso di correre da sola (non si è schierata con il PDL) ed ha ottenuto un discreto risultato elettorale sia come “Lista” che come “preferenze”; ha raggiunto e superato la quota di sbarramento (4.46%) e aperto le porte del Consiglio Comunale al Candidato Sindaco oggi “consigliere di opposizione” Dante Roscini.

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La Lista CivicaPesaro a Cinque Stelle” è forse la vera novità di quest’esperienza elettorale, nasce dall’invito di Beppe Grillo di creare Liste Civiche da presentare alle Comunali (vedi sotto l’articoloIL VERO RUOLO DEL CITTADINOpubblicato il 9 marzo 2009), chi fa parte di questa lista è gente che proviene dalla società civile, gente normale che non ha mai avuto esperienze “politiche (in alcuni casi questa posizione è stata in parte disattesa) e senza precedenti penali.
In effetti il cosiddetto “Candidato Sindaco (Mirko Ballerini) non è stato indicato in modo ... diciamo .... “democratico e collegiale” - questa è la prima grande (giustificata) anomalia – è stato invero indicato da solo due partecipanti ed iscritti al Meetup ( http://beppegrillo.meetup.com/16/it/ per intenderci quello storico di Pesaro) che dopo la spaccatura interna (da impuatre: a tipici conflitti interni che si generano spesso in gruppi eterogenei e di estrazione culturale diverse - alla presenza di una grande dose di infantilismo galoppante, tutto condito con per le solite ed inutili beghe basate su personalismi ed ingiustificati sospetti di spionaggio e controspionaggio) ha determinato la “migrazione volontaria” di un certo numero di iscritti (aggiungo ... tra questi vi erano - forse - i più attivi ed in parte politicizzati e schierati) in un altro Meetup cittadino e, come vedremo più avanti, alcuni di questi - togliendosi la maschera - sono scesi immediatamente in campo con un’altra "particolare" Lista Civica.
La Lista Civica di BEPPE GRILLO - grazie al risultato elettorale ottenuto - porta all’interno del Consiglio Comunale un suo componente, ovviamente il ringraziamento maggiore è rivolto in primo luogo a Beppe Grillo ed in particolare al suo “comizio” in Piazza del Popolo lo scorso 3 giugno, "comizio" che ha di fatto permesso – senza ombra di dubbio - alla Lista Civica "Pesaro a Cinque Stelle" di ottenere i voti sufficienti per raggiungere l’obbiettivo fissato … dobbiamo inoltre prendere atto - in tutta onestà - che senza quel comizio, le probabilità di far eleggere il Signor Mirko Ballerini erano appena inferiori allo ZERO ASSOLUTO.

Ma torniamo per un attimo al Meetup n. 16, quello storico di Pesaro, perché … ci si chiederà …. quale è stato lo "strumento" usato per individuare in “Mirko Ballerini” l’uomo adatto per impersonare il “ruolo” di “Candidato Sindaco”?? ... presto detto:

in primo luogo perché certi … anzi certissimi che non avremmo mai potuto raggiungere ad ottenere il 50% + 1 dei voti necessari per coronare il “sogno” di amministrare da soli Pesaro (oltre alla totale incompetenza del gruppo venutosi a creare dalla società civile in tempi assai brevi);

in secondo luogo è stato individuato - da due personaggi operativi nel Meetup n. 16 (io e Lorenzo Lugli) nell'organaizer (che è il soggetto - almeno per il Meetap n.16 - che si fa carico di pagare pochi dollari USA al mese per gestire la piattaforma ed essere quindi responsabile del Meetup – cioè la rete indicata da Beppe Grillo fin dal 2005 che raccoglie i cosidettigrillini”) la figura adeguata per svolgere questo ruolo del tutto simbolico; inoltre bisogna aggiungere che Ballerini con Lorenzo Lugli erano e sono - di fatto - i più anziani iscritti al Meetup Storico Pesarese ed indubbiamente i più attivi.

Quindi il nome di Mirko Ballerini è stato un semplice caso, una coincidenza, forse anche una necessità … voluta da due iscritti al Meetup ... al suo posto poteva esserci - senza fare una piega - Lorenzo Lugli o chiunque altro … Mirko non è certamente un esperto conoscitore della gestione amministrativa pubblica, non è un esperto di burocrazie e regolamenti ... è un semplice ed onesto cittadino, attivo nel sociale ..., senza precedenti penali .... come ce ne sono più di centomila sparsi per Pesaro e nell'intero territorio.
Un grazie deve essere - quindi - espresso anche a Mirko Ballerini che dopo lunghe ed estenuanti insistenze e dopo aver ricevuto le dovute garanzie di ricevere assistenza, partecipazione e condivisione da parte del “gruppo fondatore(e successivamente dal gruppo che si è venuto a creare nella fase di preparazione della Lista Civica), ha accettato di “trascrivere” il proprio "nome e cognome" nello spazio bianco della documentazione da presentare in Comune per la pubblicazione ed approvazione della Lista CivicaPesaro a Cinque Stelle” … quindi solo una questione di adempimenti di legge, semplice burocrazia legata a regole e norme!!
Ovviamente al gruppo promotore (e fondatore) si sono in breve aggregati altri soggetti (a vario titolo) - in grandissima parte non erano iscritti al nostro Meetup (alcuni si sono iscritti solo dopo aver "condiviso" il solo progetto Lista Civica) ma tutti conoscevano il "gruppo di Beppe Grillo Pesarese" per le loro iniziative, il "Vday uno e due", le loro "lotte per la legalità", la loro lotta per la "trasparenza" e per la loro “petizioni(parlo di quelle che di fatto sono state stravolte dai politici interni ed esterni e da quella parte del gruppo - preesistente nel Meetup).

Oggi il rappresentante della Lista Civica "Pesaro a Cinque Stelle", è uno dei 40 rappresentanti nominati dai Pesaresi per gestire (ognuno con i ruoli che le norme e la legge impone) … la "cosa pubblica" ... anch'esso è passato dal ruolo di semplice "datore di lavoro" (cioè semplice cittadino) a ruolo di "DIPENDENTE", (cioè al servizio dei cittadini); ed è a questi ultimi che dovrà dar conto del suo operare durate tutto il periodo del suo mandato.

La sua sarà una presenza costante in tutti i Consigli Comunali e nelle Commissioni , una presenza attenta ed obiettiva all’interno del palazzo del potere cittadino, utile per far venir fuori eventuali “maneggi” e/o “accordi” che potrebbero ledere gli interessi dei cittadini, pronto a farsi portavoce dei disagi e delle angherie, altrettanto pronto a rendere pubblico ogni atto amministrativo per permettere a tutti di prenderne visione e nel caso contestare quello che si riterrà non in linea con gli interessi e la salute dei cittadini ... Ballarini sarà quindi colui che si farà portavoce di ogni giusta rivendicazione da parte dei cittadini … , tutto questo lo potrà fare grazie ad una squadra di esperti che lo supportano e lo indirizzano nei meandri - non solo - della burocrazia … (c’è da aggiungere che Beppe Grillo ha promesso a tutti coloro che riusciranno ad entrare nel Palazzo delpotere cittadinocioè la nostra casa - un corso intensivogratuitoper comprendere come funzionano le cose nella linguapolitichesee nella gestione della "cosa pubblica" ).

Tornando ancora per un attimo a Beppe Grillo, lo stesso si è posto una giusta domanda …: ma chi controllerà l’uomo, che grazie allaLista Civica Beppegrillo.it”, entrerà in consiglio comunale ??<<… e la risposta è stata …: >> la “rete … cioè tutti i cittadini, ma in particolare coloro che hanno supportato la sua candidatura; per chiedere agli altri di essere “onesti e trasparenti” … bisogna dimostrarlo CENTO VOLTE DI PIU’ con le proprie azioni ed il proprio corretto comportamento … anzi bisogna essere ancora più critici ed attenti nei confronti di chi ha ricevuto l'incaricato dai propri elettori (e no) di controllare dall'interno chi ci amministra.

Come sappiamo l’uomo è debole ed a volte solo l’odore del “potere”, anche quello di un semplicissimo scranno all’opposizione di un piccolo comune, tira brutti scherzi … ecco perché il controllo deve essere maggiore e più attento.

Mi si chiede - da più parti - ma tu ... allora cosa farai ?? Semplice ... per prima cosa è meglio chiarire un "fatto" (che ancora in molti non conoscono) il sottoscritto ha deciso spontaneamente e prima della presentazione ufficiale della Lista Civica (con una mail inviata al coordinatore Lorenzo Lugli) di uscire dalla Lista Civica "Pesaro a Cinque Stelle" (il nominatoleadersi grogiola nell'affermare che è stato lui ad allontanarmi … e questa già la dice lunga su quel famosoodore” di cui parlavo prima).

Il motivo di tale sofferta decisione non è stata certamente la dichiarata "sfiducia" comunicata dal neo "leader" (adducendo il timore che la mia presenza avrebbe potuto "ri-creare" un clima di rottura all'interno del neo gruppo ... duplicando un evento che in precedenza si era creato nel Meetup originario) con giustificazioni che invero lasciano grandi dubbi sull'onestà intellettuale del mittente per tale gratuita affermazione .... il VERO MOTIVO è da individuare nella quasi totale assenza di quel tipico rapporto di garanzia "democratica" e di leale dialogo che in breve NON si è venuto a creare all'interno del gruppo ed in particolare tra alcune persone (alcune entrate a piè pari non appena si è iniziato a parlare di Lista Civica) che provenivano da ambienti politici e/o con essi in passato legati a doppio filo … la mia gretta cultura di assoluta non appartenenza a nessuna compagine politica è molto più radicale di quanto si possa immaginare, ritengo – probabilmente a torto – che chi ha operato (anche se in un passato lontano)attivamente” in un partito politico … difficilmente riesce a tornare ad essere un “puro” … la politica fatta dai politicanti di professione infetta chiunque li frequenta con assiduità … un’infezione non facile da debellare … ed entrare in una vera "Lista Civica" con lo scopo di purificarsi ... potrebbe – anche solo involontariamente - infettare la stessa “Lista Civica” … questo in breve – ed espresso in modo alquanto pittoresco - il vero motivo della mia volontaria uscita dalla Lista Civica … non vi sono assolutamente altri motivi … e tanto meno problemi di carattere personale con la gran parte dei componenti la Lista ... molti degli iscritti sono persone davvero "speciali" e la presenza di Lorenzo Lugli ... almeno per me (e fino ad eventuale smentita) è una vera garanzia.

Questa mia uscita, unita al mio “senso civico”, mi permette quindi di operare come uno dei tanti controllori ... nella posizione riacquistata di esterno ai giochi, sarò - quindi - certamente molto più obbiettivo ed esigente ... ovviamente - come sempre - disposto a mettere a disposizione di chiunque le mie esperienze professionali e le conoscenze acquisite in anni ed anni di lavoro … ma .... attenzione ... tutto dovrà essere finalizzato alla totale “TRASPARENZA” ed alla "MASSIMA" tutela dei diritti di ogni singolo cittadino .... quindi continuerò (con rammarico - probabilmente - dello stesso "leader" e di tante altre persone) da queste pagine e dal Meetup (in cui sono iscritto http://beppegrillo.meetup.com/16/it/ ) a denunciare ogni tipo di "abuso" commesso da chi ci amministra e/o da chi è all’opposizione senza escludere da questa costante verifica il “controllore” incaricato dalla Lista CivicaPesaro a Cinque Stelle”.
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Cosa dire – infine - delle altre due Liste Civiche (che non hanno raccolto i frutti sperati) … su quella di “Moriani Sindaco” posso sostenere che la stessa è nata all’ultimissimo momento, racchiude in se i delusi (trasversali per ideologia politica) della Lista CivicaLiberi X Pesaro” quando quest’ultima ha optato – in corso di campagna elettorale - di supportare, con le altre otto compagini partitiche (o pseudo-tali) il rinnovo dell’incarico al sindaco uscente con etichetta PD.
La Lista CivicaCittà in Comune ha come “leaderMaurizio Sebastiani, uomo appena uscito dal gruppo politico che governava Pesaro e con una lunga storia politica alle spalle che lo ha visto spuntare nel tempo le varie “sigle” che hanno segnato il percorso storico dell’attuale PD; nella stessa Lista Civica si erano immediatamente presentati (a vario titolo e con impegni diversi) alcune di quelle persone di cui parlavo prima … si, prorio quelle che spontaneamente sono andate via dal Meetup storico pesarese per confluire in un nuovo Meetup (e Blog collegati) … persone che finalmente hanno buttato via la maschera, hanno messo da parte le prerogative di base richieste da Beppe Grillo, ed hanno deciso di appoggiare uomini politici di "vecchio stampo" usciti ieri dalla porta di servizio del "loro partito" e camaleonticamente pronti a rientrare nella "stanza dei bottoni" con un semplice "maquillage elettorale" ed un programma elettorale interessante.
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Alcune di queste persone all'indomani del disastroso risultato elettorale (e dopo aver imputato parte della colpa al comizio di Beppe Grillo) hanno iniziato il "rito di avvicinameto" (vi ricordate la Parabola del "figliol prodigo" ....) alla Lista Civica "Pesaro a Cinque Stelle", le solide barriere costruite fino all'altro giorno cominciano a disgregarsi (http://www.spettatorimaipiu.it/2009/06/931/) ... cominciano a sprecarsi i termini "collaborazione" ... "abbiamo lottato insieme" ... frasi che fino a qualche giorno erano state cancellate dalla mente e dal cuore.
Una frase mi ha colpito (tra le altre) scritta quest'oggi su quel BLOG (di cui sopra) : "Per concludere, questo non è il luogo adatto perchè spesso le parole scritte hanno un peso diverso dalle parole dette e possono essere facilmente fraintese." parole che se rilette e ripensate prima del "divorzio" tra gli attuali due Meetup Pesaresi ... forse ... dico forse ... avrebbero salvato il "gruppo" ... ; fa piacere in ogni caso a distanza di tempo rileggere questa frase che più volte avevo tentato di inculcare nella mente di taluni.

Nulla di male ... anzi ... ho sempre asserito che la "rottura" è stata la più grande stupidaggine creata ad arte da alcuni .... creare una scissione in un gruppo (con la scusa che la causa - sempre da chiarire la sostanza del termine "causa" - era solo per la presenza - "indesiderata da parte di alcuni" ed "immotivata da parte di altri" - di una singola persona) basando il tutto su argomentazioni del tutto fantasiose e su strili ed assurdi personalismi l'ho sempre ritenuto paradossale ed allo stesso tempo puerile.

Ritengo più che naturale che in un "gruppo" possano esserci visioni diverse del mondo esterno ... questo crea dialogo, maturazione e crescita ... pensare che in un gruppo si possa pensare, parlare, agire, operare ad unisono lo ritengo molto "pericoloso" e poco "democratico" ... possiamo quindi affermare che il "successo" insperato della Lista Civica "Pesaro a Cinque Stelle" è stato anche motivo per rivedere vecchi contrasti e dei primi ripensamenti da parte di alcuni (e irrigidimenti da parte di altri) ... l'importante ora è .... creare il dialogo (con tutti) ... poi ... dopo aver metabolizzato la novità ... si potranno creare i presupposti per una totale riappacificazione ... lo spero !!
L’uomo - in genere - è sempre stato il vero “mezzo” per raggiungere l’obbiettivo … ma da solo (cioè senza il supporto di altre oneste persone che condividono il progetto e l'obbiettivo) non riuscirà mai a raggiungere qell'obbiettivo ….

Come sempre questo è (e resta) il mio pensiero, le mie deduzioni logiche, rispettabili o meno e quindi suscettibili ad ovvie e naturali critiche.

Raffaele