venerdì 20 febbraio 2009

ESERCIZIO GIAPPONESE


Molti amici … diciamo più onestamente alcuni Amici (la differenza è proprio in quella “A”) mi hanno contattato (effetto Facebook) per chiedermi il motivo per il quale, oggi – e solo oggi – decido di “mettermi in gioco” promuovendo ed impegnandomi personalmente nella creazione e nello sviluppo di una Lista Civica (Cinque Stelle “bebbegrillo.it” Pesaro).

Domanda più che lecita, in effetti è la stessa che mi sono posto prima ancora di avviare questo percorso … la risposta è alquanto articolata e certamente motivata.

Le mie origini meridionali, l’appartenenza ad una famiglia collocata nella media borghesia, il mio innato "istinto" naturale di "lealtà”, “onestà”, “trasparenza”, l’appartenenza ad un’ampia platea di cittadini contribuenti (per intenderci quelli con trattenuta alla fonte), il credere ostinatamente nel valore della famiglia, nelle regole di convivenza, nel rispetto delle norme e delle leggi, nel rispetto della persona umana, della natura, delle risorse, dell’ambiente, del “sociale”, nelle forme più semplici di democrazia, nella necessità di poter esprimere (in modo corretto e democratico) le proprie “idee”, le proprie “ambizioni”, le proprie “critiche”, le proprie “energie”, la propria “fede” … tutto quello che le esperienze vissute in 56 anni di vita mi hanno insegnato e che ho metabolizzato a tal punto da modellare in me quella dignità, spesso perduta, da quell’abuso di potere che la “politica” ha imposto ai propri cittadini; invertendo i ruoli e codificando in “politichese” il proprio linguaggio … linuaggio incomprensibile ai cittadini che oggi hanno più che mai bisogno di “chiarezza”, “trasparenza” e “legalità” … proprio da quella classe politica che li amministra ... in breve ... tornare ad essere persona tra le persone.

Un ringraziamento deve essere rivolto a tutte quelle persone che in questi cinque anni di vita “pesarese” mi hanno portato a riflettere, sul mio modo d’essere e di relazionarmi; un grazie particolare è rivolto a quelle persone (per fortuna poche) che hanno tentato con ogni mezzo di “spezzarmi”, “umiliarmi”, “diffamarmi”, “eliminarmi”, “calunniarmi”, “allontanarmi” … forse …. proprio grazie a queste ultime è scattata in me quella “molla naturale” che mi ha portato ad impegnarmi maggiormente (e spero costruttivamente), con maggior forza, tenacia e convinzione in questa iniziativa civile e democratica.

Ho chiesto (via mail) ad una mia cara Amica (Bianca), se era il caso o meno di provare a mettermi in gioco e tentare di creare un “gruppo” coeso di gente “normale” con un’unica caratteristica in comune … l’idea che la “politica” debba tornare ai cittadini, che si possa fare a meno di tutte quelle persone nate e cresciute nelle segreterie dei partiti; quindi solo gente “semplice”, “pura”, gente che vive con dignità la propria vita, il proprio lavoro, gente che decide - in un momento molto difficile della nostra realtà (economica e politica) - di mettersi in gioco e tentare di ricostruire – tutti insieme - quel senso comune di gestione dellacosa pubblica”, per noi e per le generazioni che verranno.

A quella richiesta (Bianca) mi scrisse:

Raffaele, secondo me devi fare come i giapponesi ... dividi in due un foglio di carta.

  • Da un lato metti tutti i motivi per cui vuoi metterti in gioco e tentare di creare una Lista Civica e le aspettative positive;

  • Dall'altra parte del foglio metti tutti i motivi per cui non vorresti farlo e le aspettative negative.

Poi fai due semplici operazioni:

  • Primo - soppesa i due lati e vedi da che parte va la bilancia;

  • Secondo - misura gli sforzi che ti saranno richiesti per farlo in rapporto a quanto tutta la fatica ti sarà ricompensata.

Da come scrivi penso che lo farai in ogni caso. Se lo senti perchè no? Può servire in un Paese che ha perso la passione politica. Tu sei un passionale !!

Io ho provato a svolgere questo semplice “esercizio giapponese”, il risultato è sotto gli occhi di tutti, chiedo anche a Voi di provare a svolgere questo semplice esercizio … valutate anche Voi se è il caso o meno di mettervi in gioco.

Raffaele

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