domenica 29 marzo 2009

Obama? Come Bush!!??

E’ da un pò che gira in rete il film di Alex Jones (punto di riferimento della Contro-Informazione Americana), in effetti ha dimostrato sempre, con documenti e filmati (Infowars, Prison Placet), attente analisi dei disastri della cosiddetta “crema” del potere americano.
Questo filmato di oltre un’ora, diretto specificatamente ad Obama ed ai suoi sostenitori, non è altro che quello che tutti (chi più, chi meno) hanno sempre pensato, almeno nel loro subconscio … come può aver fatto un uomo solo (ed inoltre anche di colore) a giungere al “potere”, come potrà da solo (e contro potentissime Lobby) cambiare il “sistema america” … s’individua quindi in questo personaggio la tipica marionetta tirata fuori dal cilindro dei soliti “oscuri personaggi”, agli ordini delle solite “elite” di potere per continuare a giocare sporco.

Nel lungo filmato del giornalista Texano si affrontano i temi dell’attuale momento storico, per iniziare la “Crisi Economica/Finanziaria”, gli accordi economici e strategici (anche militari) per il controllo delle risorse, l’invito al dialogo all’IRAN (che non poteva che ricevere la risposta giunta), l’apertura alla Cina ed alla Russia … più per consolidare il proprio ruolo che per vera e propria apertura delle frontiere del potere.

Appare – come sempre – Webster Tarpley che si adopera a sottolineare la politica futura di questa amministrazione, con l’elencazione dei fidi uomini di Obama che provengono - in gran parte - proprio da quelle istituzioni coinvolte nella crisi economica americana (e mondiale), legami con gruppi di potere (Blinderberg), i quali hanno individuato nel colorito senatore dell’Illinois il personaggio che se ben gestito può portare avanti il progetto che non si è mai fermato del Nuovo Ordine Mondiale.

Il momento era particolarmente interessante … era il momento ideale, la gente era pronta per scendere in piazza contro la guerra in IRAQ, contro il dominio incontrastato del potere politico … contro la crisi che bussava alla porta … contro una politica pubblicizzata da George W. Bush … , sappiamo che non poteva essere il frutto di una mente così fragile (vedere la sua storia … non solo politica … l’alcol …, l’ispirazione divina ….. ecc.) e poco incline al decisionismo e quindi anch’esso “pupazzo” in mano al “POTERE”, era giunto il momento di un cambiamento di “facciata” quindi (afferma indirettamente Alex Jones) bisognava cambiare radicalmente la sola “marionetta” … visto che i burattinai erano e sono sempre gli stessi.

KRS One, carismatica icona dell’Hip Pop esordisce nel filmato con la frase: “Eravamo sull’orlo di una rivolta, la gente era incazzata, ed ecco che da “Kripton” arriva il “salvatore”, e la gente ci ha abboccato di brutto!”. Niente di più semplice… ma Obama si sta già contraddicendo, e numerose sono le bugie di cui abbiamo testimonianza.
Il film (sotto proposto) le annota una dopo l’altra, dal ritiro delle truppe dall’Iraq, alle promesse per non appoggiare il NAFTA. Sembrano i tipici impegni da campagna elettorale, niente più.

Ma il film è anche un vero e proprio linciaggio alla “Federal Riserve”, che ha sempre ingannato non solo i milioni di americani ma anche noi europei … continua a fagocitare capitale facendoci credere di essere un istituto del governo (vedi il precedente articolo “CENTOMILIONI INFORMATI e TU ??”), quando invece è solo un’entità privata (come la nostra Banca d’Italia) e per stessa ammissione degli amministratori, al di sopra della legge.
Perché … non dimentichiamo che il dito è puntato proprio su di loro, i banchieri, gli artefici di una crisi che servirà solo ed esclusivamente ad incrementare il loro avido potere.

Se cerchiamo di interpretare la politica estera americana, non sembra che ci aspettino anni tranquilli. Tarpley ci dice che l’amministrazione Obama potrebbe portarci …. vicino a una guerra con la Russia. La Nato è impegnata a accerchiare Russia e Cina e a tagliarle fuori dalle risorse africane, sulle quali da tempo l’Impero Americano ha puntato gli occhi.

Alex Jones ci dice tutto questo e molto altro ancora … con il solito suo vocione da texano un pò ignorante. Il suo approccio può risultare antipatico, ma sono abbastanza convinto della sua buonafede. In fondo porta avanti questa battaglia da molti anni e tutte le informazioni che mette insieme le ridistribuisce al pubblico gratuitamente.

Il messaggio che dobbiamo recepire è sempre quello: ... dubitare, dubitare chiunque, non solo la TV ma anche questo stesso documentario.

Informarsi, tenere la testa alta e guardarsi allo specchio, per convincersi che ognuno può fare la differenza; basta volerlo.

E’ nostro compito nella pluralità dell’informazione dare spazio ad ogni voce … a noi l'impegno e la capacità di valutare e … perché no … sperare che sia solo fantasia !!

Clicca sul Link qui di seguito per vedere il filmato "Obama Deception":


http://video.google.com/videoplay?docid=7535755025025800195&hl=it

Il documentario purtroppo è solo in lingua originale. Speriamo che presto qualcuno potrà mettere in rete una versione sottotitolata in italiano.

Buona Visione !!

Raffaele

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