lunedì 25 maggio 2009

NOVE PERSONAGGI IN CERCA DI NOMINA

Sono le 23:00 del 7 giugno 2009, fuori è ormai buio e le strade sono ancora invase da manifesti elettorali, le buche delle lettere stentano a ripulirsi da quei fastidiosi “santini” che inutilmente invitavano a votale l’uno o l’altro … in fin dei conti gli stessi … i nuovi nomi sono rimasti solo “nomi” e di nuovo veramente poco.

Sulla pelle ho ancora quella sensazione di caldo accumulato da queste due splendide giornate passate al mare … quella sensazione indescrivibile che il sale ti lascia sulla pelle … ora vi è quell’aria più temperata della notte che ti aiuta a goderti la serata che si presenta limpida ed appagante … per un attimo – solo un attimo – si presentano alla mente gli impegni di lavoro previsti per l’indomani e per una settimana che per fortuna si prospetta abbastanza tranquilla.

La televisione già dalle 22:01 ha iniziato a macinare proiezioni, interviste, pronostici ed aspettative … le Europee – le indiscrezioni confermano le aspettative della maggioranza al Governo … il PD vede incrementare di pochi punti la propria posizione, interessante l’incremento percentuale dell’IDV … parliamo di Europa e di candidati italiani che vincendo questa “lotteriaandranno a percepire indennità da favola per rappresentare in Europa la nostra Italia … un’Italia che ha deciso – meno di un mese fa - di usare il “braccio di ferro” contro l’immigrazione … accomunando i disperati alle organizzazioni criminali che della disperazione altrui ha basato il proprio business, quell’Italia che da mesi afferma di essere uscita dalla crisi finanziaria ed economica iniziata a settembre dello scorso anno, quell’Italia che continua ad arricchire i ricchi lasciando le briciole agli altri … quell’Italia fatta di scandali pilotati e di squallide questioni private che lasciano dubbi - e non solo - sulla leadership, di sentenze di condanna del corrotto senza peraltro poter condannare il corruttore, tutto per sviare l’attenzione della gente - quella disattenta - dai veri problemi del nostro paese.

Non m’interessa sapere se l’ex presidente della Provincia di Pesaro sarà tra i parlamentari europei o se il “giovane ragazzo” del PD siederà sullo scranno più alto del Consiglio Provinciale della Provincia di Pesaro ed Urbino (la Provincia dovrebbe essere abolita) … questi "giochi di potere" fanno parte di una logica che non mi appartiene e che evito di commentare.

Ma qui a Pesaro come si è conclusa la vicenda elettorale ? Su oltre 76.000 iscritti a votare si sono presentati alle urne in circa 60.000 con un decremento rispetto al 2004 di quasi tre/quattro punti percentuali, i voti validi sono anch’essi in calo e le schede contestate sono in netto aumento.

Certo, se solo per un attimo mi compenetro nei panni di chi ha votato, devo ammettere, la scelta era complicata … nove candidati si sono proposti al ruolo di Sindaco, sponsorizzati da diciotto tra Liste Civiche e Partiti … alcuni nomi conosciuti, qualcuno di questi fino all’altro ieri faceva parte della maggioranza uscente, altri sono nomi nuovi o del tutto sconosciuti e tali … purtroppo … resteranno, non per loro colpa ma per la loro incapacità di essere corretti, leali, propositivi ed “onesti” soprattutto con se stessi.

Programmi molto ben fatti, almeno per chi li ha elaborati dettagliatamente, un po’ meno per chi ha solo operato nell’arte di "taglio e cucito", incollando titoli ad effetto e frasi più che scontate … del tipo: vogliamo l’aria più pulita, la gestione dell’acqua deve tornare ai cittadini, non si deve più costruire … ecc.

Se si volesse valutare i risultati ottenuti con le spese elettorali “denunciate”, devo constatare che non sono stati premiati i più parsimoniosi.

Secondo le fonti giornalistiche le spese “dichiarate” dai diciotto contendenti sfiorano i 175.000 Euro, quindi l’investimento è stato di circa tre Euro per avente diritto al voto, ma se dovessimo valutare l’investimento con il risultato ottenuto, il PD - che ha dichiarato di aver “investito” in campagna elettorale circa 44.500 Euro (cioè il 25% dell’intero flusso di danaro), ha investito bene (se confrontiamo il solo importo “dichiaratoal risultato elettorale ottenuto - inoltre bisogna tener conto che vi erano altri Partiti e Liste collegate al PD, che di fatto hanno anch’esse investito economicamente in questalotteria”).
Da queste nove persone (che si sono spontaneamente – o quasi – proposte a svolgere il ruolo di “primo cittadino”) sponsorizzate da diciotto tra liste, pseudo-liste e partiti - verrà fuori il nome del “SINDACO” nominato dai pesaresi a gestire la città ed i cittadini, con l’auspicio che le promesse fatte (in campagna elettorale) siano mantenute e che ci sia l’impegno a tutelare - non solo la salute e la sicurezza di chi ci vive a Pesaro ma anche l’ambiente, il territorio ed il lavoro … cose semplici se svolte con abnegazione e professionalità (tra i nuovi devo ammettere di “professionalità” ve ne è davvero poca, e quel poco di impegno è solo finalizzato ad interessi propri), meno semplici se costretti a dover dar conto ai “poteri politici e lobbistici” a cui dovranno - forza maggiore - rendicontare (il recente passato ne è testimone).

Ma oggi non voglio essere pessimista, il primo giorno di un nuovo quinquennio che dovrebbe vedere nominato il nuovo “primo cittadino” voglio ritenere tutti i partecipanti, puri, corretti ed onesti (lo sforzo, per pensare una cosa del genere - devo ammettere, è pazzesco), diciamo almeno per le prime ventiquattro-ore.

Fatto importante e che nessuno – tra gli elettori - dovrà in futuro dimenticare che questi “nove personaggi in cerca di nomina” dai propri concittadini sono lì per loro scelta e che a noi cittadini tocca il compito previsto anche dalla costituzione di verificare che il loro lavoro sia svolto in modo trasparente ed onesto; una volta tanto poniamoci l’obbiettivo di essere noi i “datori di lavoro” di quel "gruppo di cittadini" che le urne decideranno di nominare “pro-temporesemplici amministratori, pagati da noi e quindi soggetti al nostro severo controllo.

La scelta delle elezioni 2009 nel giorno di Sabato 6 e di oggi Domenica 7 giugno ha di fatto interrotto una consuetudine che si era radicata negli anni (in genere, in passato, si votava la Domenica e la prima parte del Lunedì), inoltre le giornate calde hanno indotto molti cittadini ad optare per il mare o per le fresche alture intorno a Pesaro, con prevedibili picchi di affluenze solo verso la sera di sabato e di quest'oggi.

L’affluenza dei votanti – è diminuita rispetto alle scorse elezioni amministrative e questo è dovuto non solo a questioni legate alla climatologia ma anche e soprattutto ad una – ormai – radicata diffidenza ed apatia nella politica, le defezioni più vistose si sono evidenziate tra i 40enni e gli ultra 60enni, anche il nuovo (o meglio ciò che si presentava come nuovo) non ha assolutamente convinto !!

Lo spoglio – ancora in corso - delle schede stanno evidenziando – se pur in calo rispetto al 2004 - un vantaggio del PD, al secondo posto – con un distaccato di oltre 20 punti - vi è il PDL che si contende la seconda posizione con la Lista Civica di Mascione a seguire la Lega Nord e poi giù tutti gli altri … fanalino di coda (tra i potenziali papabili) la “Lista Pesaro a 5 stelle” che paga lo scotto di non aver investito , in questa prima esperienza elettorale, non solo economicamente (ma questo era scontato e giustificato) ma anche intellettualmente tra le tante possibilità che si erano presentate agli inizi della nascente Lista Civica … verrebbe da dire .... la fiducia non si compra, non si baratta, … la fiducia (che è cosa seria) deve essere dimostrata con i fatti e non può essere a senso unico e poi la cosa più importante … la mancanza assoluta di umiltà, di partecipazione, di condivisione … se di fronte c'è il NULLA ... si raccoglie il NULLA !! (poi seguono le liste ed i partitini ... che chiamo inutili)

Ormai è più che scontato, se pur con qualche ultimo sussulto, non vi sarà il tanto sperato, agognato “ballottaggio”, la percentuale acquisita dal PD risulta sufficente, permette al Sindaco Uscente di continuare (in cuor mio spero proprio di no) a svolgere il suo secondo ed ultimo mandato.
Bene !! (anzi male !!) … ed ora ??

Vado a riposare, domani sera leggerò i risultati definitivi e spero in cuor mio di aver sbagliato clamorosamente pronostico, anzi di svegliarmi da questo incubo e trovare al governo cittadino persone capaci, oneste, votate al benessere di tutti i cittadini, dediti alla salvaguardia della salute e dell'ambiente, al rispetto dei diversi, alla tutela del lavoro, trasparenti e sopratutto disponibili ad ascoltare.

D'altra parte mi appresto immediatamente a spuntare sul mio taccuino le promesse elettorali fatte sia della compagine eletta che dell’opposizione … sono curioso di vedere come cambierà e se cambierà l’atteggiamento della maggioranza e come l’opposizione farà opposizione … sono convinto (vorrei tanto essere smentito) che nulla cambierà ed il cittadino dovrà farsi valere solo grazie alle proprie forze e con le proprie capacità … da parte mia, continuerò l’impegno civico a tutela dei diritti di ogni cittadino … per la maggioranza oggi al governo di Pesaro ne riparleremo fra cinque anni.

Raffaele

2 commenti:

  1. Ciao Raffaele, sei molto severo con la nostra lista. Come ricorderai, abbiamo sempre detto che voglimo portare un modo nuovo di concepire l'amministrazione della città. Non ci interessano le poltrone, vogliamo entrare in consiglio per poter esercitare una funzione di controllo. Ci proponiamo in questi termini agli elettori e siamo "disposti a perdere" in caso il consenso non dovesse arrivare. Con queste premesse, un mancato successo elettorale non farebbe notizia. Casomai il contrario sarebbe una vera novità per Pesaro ed io ci spero tanto.

    Spero di vederti mercoledì alle 18.30 in Piazza del Popolo per il comizio che terrà Beppe Grillo (di cui ovviamente i giornali non parlano).

    A presto.

    Lorenzo Lugli
    Coordinatore Lista Civica
    Pesaro a 5 Stelle - beppegrillo.it

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  2. Lorenzo,
    ti assicuro ... nulla di personale, conosco bene te ed altri della Lista Civica e vi ritengo persone "speciali" ... condivido che è stata già una vittoria poter partecipare a queste elezioni. Il motivo che mi ha spinto a uscire è semplice, ho percepito (e ti assicuro non sono il solo) la totale incapacità e mancanza di volontà di voler cambiare le regole (quelle per cui abbiamo sempre combattuto), quello che è mancato è stato la totale assenza di una discussione partecipata tra i vari candidati, non ho mai sentito una discussione sul programma elettorale ... nel senso serio e concreto della parola, tutto era (spero nel frattempo sia cambiato qualcosa) gestito da due/tre persone, gli altri costretti a stare al traino.

    Non ho mai amato luoghi ed ambienti di questo tipo, personalismi infantili, protagonismi da bimbi viziati, "la fiducia" che si vende e/o che si baratta ... incapacità di esprimersi, di mettere insieme due parole, di dire una frase completa e con senso logico ... NO !! Proprio non potevo andare contro i miei principi.

    Mi auguro in cuor mio che ci sia il consenso da te (e inconsciamente anche da me) sperato e necessario per far passare almeno uno di Voi ... avrei voluto te ... Alan, Mario, Cristiano, Davide ... rabbrividisco a pensare che possano passare soggetti tipo Mirko, Mauro, ecc. ... sarebbe una falsa vittoria ... forse peggio di una disastrosa sconfitta ... !!

    SBAGLIARE E' UMANO PERSEVERARE E' DIABOLICO !!

    Raffaele

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